Nel precedente post avevo parlato anche di un problema di comunicazione fra pulseaudio e phonon, dovuto all’assenza del plugin pulseaudio in xine in quanto viene considerato ancora immaturo per essere compilato di default nei pacchetti delle distribuzioni. Ciò non vuol dire che questo non funzioni. Scrivo questa guida appunto per illustrare come poter installare le librerie di xine con il supporto a questo plugin. Innanzitutto questa guida è mirata agli utenti di Ubuntu Hardy Heron, in quanto in questa versione di Ubuntu è presente pulseaudio di default mentre le versioni precedenti non lo integrano. Mi sembra che anche Fedora 8 abbia pulse di default e probabilmente questa guida si può adattare anche alle esigenze degli utilizzatori di questa distribuzione, cambiando ovviamente alcuni comandi (apt con yum per esempio).
Prepararsi per compilare
Innanzi tutto bisogna installare alcuni pacchetti nacessari. Per farlo lanciamo il seguente comando in una finestra del terminale:
sudo apt-get build-dep libxine1
In questo modo saremo sicuri di compilare le librerie di xine esattamente come sono nel pacchetto di Ubuntu, ma con in più il supporto a pulse. Per questo digitiamo anche:
sudo apt-get install libpulse-dev
A questo punto dovremmo avere tutto il necessario. Fatto questo scarichiamo l’ultima versione di xine-lib da questa pagina.
Compilare
Adesso spostatevi nella cartella dove avete scariato il pacchetto e digitate:
tar xjvf xine-lib-x.x.xx.x.tar.bz2 && cd xine-lib-x.x.xxx.x
Sostituite le x con il numero di versione del file. Ora mancano solo 3 comandi alla fine:
./configure --prefix=/usr --with-pulseaudio
make
sudo make install
Nel primo comando viene detto di installare le librerie nella directory dove sono già salvate quelle fornite dall distribuzione. Uqesto perché se vi sono più installazioni dello stesso programma in diverse directory possono veriricarsi conflitti oppure, se il percorso da voi scelto non è incluso tra i percorsi dove un compilatore va a vedere, quell’installazione non servirà a un bel niente. È quindi meglio che la nuova installazione vada a sostituire la precedente, ma se volete modificare fate pure, basta che poi sappiate come fare. ![]()
A questo punto vi basterà riavviare la sessione di KDE 4 e potrete usare pulseaudio con phonon!
How to: pulseaudio e phonon
18 febbraio 2008 di Francesco BattagliniKDE 4 con Qt 4.4 compilato
18 febbraio 2008 di Francesco Battaglini19-02-2008 Aggiornamento: pinotree mi ha detto nel suo commento che il problema nel ridimensionamento è dovuto ai “widget alieni”delle Qt 4.4. Per rimediare temporaneamente bisogna immettere la variabile di ambiente QT_USE_NATIVE_WINDOWS=1 prima di avviare la sessione di KDE.
Ieri mi sono finalmente deciso a ricompilare KDE 4 da SVN e quindi a compilare anche la nuova versione (ancora in stato preview) delle librerie grafiche Qt, la 4.4. Non vi sono stati intoppi durante la il processo e già così mi sono sentito sollevato, dato che mi aspettavo che qualcosa potesse andare storto, data appunto l’immaturità di questa nuova versione. Il desktop environment si è avviato correttamente e pian piano ho iniziato a notare alcuni piccoli difetti, ad esempio, quando si ridimensiona una finestra, questo non avviene immediatamente ma bisgona avviene una sorta di freeze della finestra che si ridimensiona solo dopo alcuni secondi (screenshot). Un altro problema lo si può riscontrare nelle caselle di testo mentre si usa konqueror. Infatti l’ultimo carattere digitato non viene visualizzato. Non so se questo sia dovuto al nuovo motore WeKit, poiché so che la nuova versione delle QT integra questo engine ma non so se sia già stato incluso in konqueror al posto di KHTML (e non è nemmeno facile notare la differenza). Inoltre, utilizzando hardy che integra di default il nuovo pulseaudio, phonon non ci lavora correttamente (ma questo è un problema di xine, il cui plugin per supportare pulseaudio è ancora immaturo e quindi disabilitato).
Speriamo che nel breve questi difetti vengano sistemati, ma di certo non me la prenderò se qualcosa non va, dato che siamo ancora distanti dal rilascio di KDE 4.1.
Macchina virtuale con build giornalieri di KDE4
25 novembre 2007 di Francesco BattagliniQuest’ultima grande idea e’ spuntata circa un giorno fa su planetkde.org. Come riportato da Roland Wolters in un suo post, SSJ ha creato una macchina virtuale per qemu, basata su kubuntu, gia’ predisposta per essere aggiornata quotidianamente da svn.
La notizia e’ stata riportata anche sul dot ed il download della versione 0.0.1 e’ disponibile a questo indirizzo.
Questo ambiente di sviluppo gia’ predisposto serve a chi non ha tempo di settare un build environment da zero (operazione piuttosto lunga, 3 ore vanno via sicuramente) e per chi non volesse mescolare KDE4 al proprio sistema operativo stabile.
In questo modo queste persone avranno comunque la possibilita’ di sperimentare i passi avanti che compie KDE ogni giorno e potra’ partecipare ai krush day.
Ci sono comunque alcune “controindicazioni” nell’uso di una macchina virtuale. Le prestazioni ne risentono, specialmente se avete un processore senza la tecnologia di virtualizzazione. Non potrete inoltre avere il supporto al compositing perche’ le macchine virtuali utilizzano delle schede video emulate che dispongono di poche possibilita’ (supporto ai driver vesa).
Evidenziazione in Kmahjongg scarsa
18 novembre 2007 di Francesco BattagliniScrivo questo post perche’, dopo aver compilato kdegames e provato alcuni giochi, ho notato che in kmahjongg (il gioco che apprezzo di piu’ di tutti quelli presenti nel modulo) quando si chiede di evidenziare due tessere eliminabili (hint) non si riesce a capire quali tessere vengano indicate dato che compare solo un contorno attorno ad esse di colore nero e dura per pochissimi secondi.
Ho cosi’ pensato di buttare giu’ una bozza (veramente molto brutta, le mie doti di grafico fanno pena
) per rendere l’evidenziazione piu’ chiara ed e’ spuntato fuori questo:
La mia idea non e’ propriamente quella di evidenziare le tessere in verde (se poi si usa un tema verde non si verde comunque) ma quanto piu’ di colorare l’intera tessera e per 3-4 secondi.
Krush Day: un successo, ma pochi italiani
4 novembre 2007 di Francesco BattagliniIeri, come forse saprete se avete letto questo post (dove viene spiegato co’e'), si e’ svolto il primo KDE4 Krush Day.
L’affluenza, durante tutto il giorno, e’ stata altissima ed alcuni degli sviluppatori si sono presi proprio tutto il giorno per aiutare chi segnalasse un problema. (grazie anma per la disponibilita’, ma anche tutti gli altri presenti
)
Ho pero’ notato che ci fossero pochi italiani (correggetemi se sbaglio, mi sono assentato un paio di volte). Cio’ mi ha fatto pensare: ci sono una marea di blog, soprattutto qui su wordpress, di persone che scrivono recensioni su KDE4 e ne fanno gli elogi, quindi sarebbe bello se partecipassimo anche a queste iniziative. In fondo, pero’, per un adulto che lavora i sabati e le domeniche sono i giorni sacrosanti del riposo
Qui trovate le varie segnalazioni che sono state fatte durante la giornata (alcune anche mie).
Cmq se ve lo siete perso ma volevare partecipare non preoccupatevi dato che ci saranno altri sabato cosi’.
Questa e’ vera tecnologia (senza ilarita’)
2 novembre 2007 di Francesco BattagliniStamattina guardo la mia casella di posta elettronica e come ogni giorno trovo la newsletter di HardwareUpgrade. Scorro le varie notizie e ne trovo una che mi colpisce gia’ dal titolo: OLPC, caricabatterie a propulsione bovina.
Ho subito aperto il link per vedere nel dettaglio di cosa si trattasse. Sapevo che cos’era il progretto OLPC, ma non avevo inizialmente capito cosa c’entrassero i bovini.
Leggendo la notizia ho capito che anche se l’idea puo’ farci sorridere e’ la chiara espressione dell’ingegno degli esseri umani. In paesi dove ogni tipo di risorsa energetica e’ ridotta al minimo (se non completamente assente) bisogna ricorrere a tutte le possibilita’ per alimentare un apparecchio elettronico, cosi’ hanno pensato ad un generatore fatto di poche ruote e pulegge per trasmettere l’energia prodotta dal movimento dei bovini. Se un bovino si muove per 3 ore puo’ caricare 15 pc contemporaneamente.
Questa e’ la vera tecnologia, saper trovare una soluzione anche dove non si riesce, in un primo momento, a trovare.
Forse c’e’ ancora uno spiraglio per noi esseri umani…
Ho scelto il portatile: Fujitsu-Siemens Amilo Li1705
1 novembre 2007 di Francesco BattagliniBene, bene… Ho finalmente trovato il portatile che fa per me: prezzo basso e buone prestazioni. Costa 549 euro ed ha un processore Intel dual-core T2130 a 65nm (non e’ 64-bit ma chissenefrega
), 2 gb di ram ddr2 e 160gb di hard disk.
La batteria in effetti e poco potente, dato che e’ solo a 3 celle, quindi c’e’ un’autonomia di circa 1h20m, pero’ magari la sostituiro’ con una a 6 celle piu’ avanti.
L’unico neo e’ Windows Vista, versione Home Basic (da quanto mi hanno detto e’ Windows XP con piu’ bug e con la skin di vista), ma questo non e’ un problema perche’ tanto installero’ debian sid.
Vedro’ se riesco a farmi rimborsare il costo del SO, dato che ho letto su Slashdot, in questi ultimi giorni, un italiano ha chiesto il rimborso del SO al momento dell’acquisto e gliel’hanno dato.
Oggi dovrei ordinarlo e poi entro circa un giorno dovrebbe arrivare. Speriamo bene, perche’ sono ansiosissimo di compilare di nuovo KDE4 da svn e magari fixare qualche bug.
3 Novembre: kde4 krush day
29 ottobre 2007 di Francesco BattagliniRilancio anche qui la notizia che ci da Aaron “aseigo” Seigo su PlanetKDE, per chi non lo leggesse. Sabato 3 Novembre ci sara’ sul canale irc #kde4-krush, server irc.freenode.net, il kde4 krush day, cioe’ un giorno in cui gli sviluppatori, ma anche i semplici tester che compilano KDE4 da svn, si riuniscono e discutono sui crash che ognuno ha identificato, per poimettere a posto il codice o segnare il crash come bug su bugs.kde.org.
Consiglio di partecipare, cosi’ si potra’ dare una grande spinta a questo scintillante desktop environment. La conversazione e’ in inglese, ovviamente.
KDE4: che fine ha fatto la tua promessa?
26 ottobre 2007 di Francesco BattagliniQuesto non e’ certamente un post di accusa contro KDE ma contro di me, dato che vi avevo promesso una recensione su tutto cio’ che riguarda il nuovo desktop environment.
Ho pero’ una scusa pronta
In questi giorni ho venduto il mio PC (sul quale avevo compilato KDE) per comprare un portatile, date le mie attuali esigenze scolastiche. In questo momento sto pero’ aspettando che questi arrivi, quindi non ho a disposizione una macchina per compilare (vi scrivo con un PIII 733MHz) quindi se qualcuno sta aspettando ste benedette recensioni sappia che deve aspettare ancora un po’
Trolltech abbandona lo sviluppo del Greenphone
26 ottobre 2007 di Francesco BattagliniE’ di stamane la notizia che la Trolltech, l’azienda che sta dietro alle famose librerie grafice Qt ed ha proposto sul mercato la prima piattaforma mobile open source, il Greenphone, ha deciso di abbandonare lo sviluppo di quest’ultimo per concentrare i propri sforzi insieme al team di OpenMoko, sullo sviluppo del celebre FIC Neo 1973 o il “telefolinux”, com’e’ stato ribattezzato da qualcuno.
L’azienda si concentrera’ soprattutto ad implementare un supporto alle reti wireless (e, forse, un supporto al VoIP) in vista della seconda “release” di questo smartphone opensource.


